Crab cakes a modo mio / Crab cakes my way

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Ho sempre voluto assaggiare le crab cakes – gli “hamburger” di granchio – all’americana (ne avevo già provato una versione molto piccante in Tailandia, assolutamente fantastica) e finalmente ho potuto mangiarle negli Stati Uniti nel 2004 quando il mio insegnante di Tarocchi Cristopher Beaver le ha preparate per cena una sera.
Allora alloggiavo da lui a Telluride, in Colorado, per un corso sui Tarocchi. Cristopher ama cucinare per i suoi ospiti e così quando ha detto che voleva fare le crab cakes son saltata su e ho detto ‘Yessssss!’ con tutto il mio entusiasmo. Erano davvero buone e da allora le ADORO e potrei mangiarle un giorno sì e uno no.
Purtroppo non mi sono segnata la ricetta però di recente ho messo insieme questa facendomi ispirare dalle infinite versioni disponibili online.
E’ saporita, un po’ piccantina e decisamente limonosa. In breve: buonissima!
Ho usato polpa di granchio in scatola visto che quella fresca – la migliore – qui in Olanda non è facile da trovare e quella disponibile è spesso congelata e decisamente troppo umida e spugnosa per i miei gusti.

Mi piace friggere le crab cakes in poco olio d’oliva e non le ho mai – per ora – provate fritte nel vero senso della parola, ossia galleggianti in tanto olio bollente, perché non amo l’odore di fritto (per quanto le fritture mi piacciano tantissimo) in quanto rimane nei capelli e sui vestiti, però proverò sicuramente questa versione nella mia cucina professionale uno di questi giorni. Almeno là non ci vivo e posso usare l’immensa cappa aspirante per ridurre al minimo fumo e odori. ;)
Per la versione fritta impanerò sicuramente le crab cakes con il Panko, il pangrattato giapponese a fiocchetti, per renderle più croccanti. In questa versione uso comunque il Panko nell’impasto però solo in quantità abbastanza limitata perché il risultato è migliore se le polpette sono belle umide. Trovo che il Panko conferisca loro solo un po’ più di “corpo” e una migliore consistenza.

Alcune delle foto sono state fatte col mio cellulare durante una cena in giardino a casa di Saskia, un’amica olandese, quindi la loro qualità non è eccellente però penso che rendano comunque bene l’idea .

Crab cakes

Per 4 persone (circa 2 a testa)

Ingredienti:

Circa 600 gr. di polpa di granchio fresca, congelata o in scatola
2 uova di grandezza media
la buccia grattugiata di 1 limone biologico
succo di mezzo lime
un bel mazzetto di prezzemolo
qualche rametto di timo fresco
1 o 2 peperoncini piccanti freschi
2 cucchiai di maionese
2 manciate di pangrattato Panko
sale e pepe nero
olio e.v.o.

Rimuovere il picciolo e i semini dai peperoncini e sminuzzare questi ultimi senza però esagerare, è bello vedere dei bei pezzettini rossi nelle crab cakes.

Se si usa polpa di granchio congelata o in scatola spremerla bene in un colino o altro per rimuovere l’acqua in eccesso in essa contenuta.

Mescolare la polpa di granchio con le uova appena sbattute, i peperoncini, il prezzemolo tritato – anche questo non troppo finemente, il Panko, le foglioline di timo, la buccia di limone grattugiata, un po’ di succo di lime, la maionese e un po’ di sale e pepe a piacere.
Aggiungere eventualmente ancora un po’ di Panko se il composto è troppo bagnato ma non renderlo troppo compatto esagerando con il pangrattato.

Preparare circa otto-dieci piccoli hamburger e friggerli in qualche cucchiaio di olio caldo in una padella antiaderente. Servire immediatamente decorati con fettine di lime e prezzemolo a ciuffetti.

ENGLISH: I always wanted to try crab cakes “the American way” (I had already tasted a very spicy version in Thailand, simply fantastic) and I was finally able to eat them in the States in 2004 when my Tarot teacher, Cristopher Beaver, made them one evening.
I was staying at his place in Telluride, Colorado, for a Tarot course. He loves to cook for his guests so when he said he was going to make them I jumped up and said ‘Yessssss!’. They were really good and since then I simply ADORE them.
Too bad I never wrote down his recipe but I’ve recently come up with one that was inspired by the incredibly many versions that I’ve found online.
It’s tasty, slightly spicy and quite lemony. In short: great!
I’ve used crab meat in tins since the fresh one – the very best – is not that easy to find here in Holland (what you can buy here is mostly frozen and often too wet and spongy).

I like to sauté my crab cakes in extra virgin olive oil and I’ve never tried them – yet – in a deep-fried versione because I don’t like the smell of fried food AFTER having enjoyed it – it lingers in the house and sticks to my hair and clothes – but I’m definitely going to try this cooking technique in my professional kitchen one of these days. At least I don’t live there and I can use the huge extractor hood to minimize the smell and the smoke. ;)
For the deep fried version I would definitely cover them with Panko, the flaky Japanese breadcrumbs, to make them crunchier. In this sautéed version I use Panko in the crab cakes mixture. Not too much because they’re nicer when the mixture is quite moist but just enough to give it a bit more body and texture.

The pictures have been taken with my mobile phone while I was cooking at a friend’s garden dinner party and so they’re not exactly high quality but I think they give a nice idea of how these crab cakes look like.

Crab cakes

Serves 4 (about 2 crab cakes p.p.)

Ingredients:

About 600 gr. crab meat, fresh, frozen or tinned
2 medium-sized eggs
Grated zest of 1 organic lemon
juice of half a lime
a big bunch of fresh flat-leaf parsley
a few twigs of fresh thyme
1 or 2 red fresh hot chilli peppers
2 tablespoons of mayonnaise
2 handfuls of Panko breadcrumbs
salt and black pepper
e.v. olive oil

Remove the stem and seeds from the chilli peppers. Chop the cleaned chillies but not too finely, it’s nice to see the little red chunks inside the crab cakes.

If you use tinned or frozen crab meat, press it well to squeeze out all the excess juice.

Mix the crab meat with the beaten eggs, the chillies, the finely chopped parsley, the Panko breadcrumbs, the thyme leaves, the grated lemon zest, some lime juice, the mayonnaise and some salt and pepper to taste.
Add a bit more Panko if the mixture is too wet but don’t make it too firm either by overadding breadcrumbs.

Shape the mixture into eight patties the size of a small hamburger.

Fry the crab cakes in hot olive oil and serve immediately garnished with sliced lime and fresh flat-leaf parsley.

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Frying the crab cakes

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Crab cakes and salad, yum!


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Three ladies at the table (Saskia’s taking photographs), doggies on the side :)

Informazioni su Nicoletta

Italiana a 360°. Cuoca e insegnante di cucina. Giornalista (cibo e vino). Sommelier AIS. Voice-over (ovvero "voce") professionista da più di trent'anni (radio, video, pubblicità). Tarotista (ossia esperta di Tarocchi, che leggo professionalmente e in modo assolutamente serio). Scrivo in EN, NL & IT. / 360° Italian. Cook & cooking teacher. Food and wine lover and writer. Sommelier. Professional Italian voice-over. Tarotist. I write in EN, NL & IT. www.cucinadelsole.nl http://lacucinadelsole.wordpress.com

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