Archivio mensile:novembre 2010

Idee per Natale e non solo…/Ideas for Christmas and more…

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CERNIT APULIAN FOOD è una deliziosa serie di ingegnose microsculture gioiello dedicate alla cucina tipica pugliese ideate e prodotte una ad una da Roberto de Fano, poliedrico artista barese che racchiude tutte le sue creazioni nel marchio
SHUTONGA ART DESIGN.
Ci hanno incantato (non poteva essere diversamente!) i piccoli piatti di orecchiette con le cime di rapa, incastonati in anelli e orecchini, che Roberto compone minuziosamente (vedere il video qui sotto!). La scelta è però vastissima, comprende altre tipicità pugliesi, sushi, torte e biscotti ecc..ecc.. Le creazioni di Roberto spaziano attraverso varie espressioni artistiche, ciò che vedete è solo un piccolo esempio del suo estro.

Vi piace questa parentesi “non-edible food and more”? A noi tanto!

Le creazioni di Roberto de Fano le potete trovare qui:
http://www.facebook.com/pages/Shutonga-Design/
http://shutonga.deviantart.com/
Per ordini e spedizioni scrivetegli a:
tuwonga@gmail.com

ENGLISH

CERNIT APULIAN FOOD is a fun and really great series of clever microsculptures-jewels dedicated to the Apulian cuisine created by hand by Roberto de Fano, a multitalented artist from Bari who works under the name of  SHUTONGA ART DESIGN.

We have been totally conquered (and how could we NOT love them!) by the little plates with orecchiette pasta and cime di rapa used as rings and earrings that Roberto composes little by little with infinite patience (see the video above!). The choice is much bigger, though, and includes other typical Apulian dishes, sushi, doughnuts, cakes and cookies and so forth. Roberto’s creations are the expression of  different artistic capabilities and techniques and what you see here is just a little example of what he can do.

Do you like this little”non-edible food and more” parenthesis? We really do!

You can find Roberto de Fano’s creations here:
http://www.facebook.com/pages/Shutonga-Design/
http://shutonga.deviantart.com/
To order, write him at this address:
tuwonga@gmail.com

 

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Videoricetta/cooking video: porcini e patate al forno/oven dish with porcini and potatoes

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FINALMENTE sono stata in vacanza.
Per quanto adori il mio lavoro non ne potevo più di lavorare e basta e perdippiù non andavo in vacanza VERA da ben quattro anni.
Ero in un adorabile B&B a Pontassieve in provincia di Firenze, e a parte leggere la posta e rispondere al telefono per il mio lavoro non ho fatto altro che magnà, beve, dormi’, andare in giro per bei posti e stare davanti al camino con la pancia piena di buonissime cose che a casa (ovvero ad Amsterdam) posso solo sognare. :)
Tipo i duecentocinquantatremilioni di tipi di pecorino toscano (madonnabonina quanti ne fanno e quanto son boni!!!). Oppure i salamini di cinghiale artigianali saporiti e non pieni di additivi come quelli mainstream, i porcini freschi ma freschi davvero e non lì da settimane e i carciofi fritti che fa la mi’ mamma, che era in vacanza con me! A-DO-RO i carciofi e per quelli fritti venderei anche… hm, meglio non dirlo. ;)
A proposito di porcini freschi e della mi’ mamma, he lla huscina home ‘na DEA (che sarebbe “che cucina come una dea”, però scritto in toscano), ho pensato bene di filmarla mentre mi preparava una delle sue infinite specialità, i funghi con le patate al forno.
Avendo trovato dei bei porcini – o cittini, gli è proprio la stagione giusta! – ci siamo lanciate in questo “investimento” (costano, però ne vale la pena) e ce li siamo pappati in un modo classico, almeno per quanto riguarda la cucina della mi’ mamma. Ovvero al forno con le patate.
E la ricetta la trovate in questo videino.

Le patate rosse sono MITICHE e tengono la cottura in modo eccellente, quindi userei proprio quelle. Volendo, le si può tagliare anche un po’ più spessine e farle cuocere un tantinello di più nonché, in caso si sia milionari o figli di milionari, preparare questo piatto con più strati per renderlo ancora più godurioso e peccaminoso.
Mmmm, che bontà, nella sua infinita semplicità. Solo porcini, patate, olio, sale e origano. Tra parentesi, ci sta benissimo anche un po’ di pepe nero, fate vobis.

ENGLISH

I’ve been on holiday, AT LAST.
In spite of the fact that I adore my job I was totally fed up with working – I’ve been working hard all Summer – and, horror of horrors, I hadn’t had a REAL holiday in the last four years.
So the REAL holiday I long dreamed finally became a reality at the end of October. I spent it in a lovely B&B in  Pontassieve (Florence) doing nothing but eating, drinking, sleeping, going to visit nice places and nice people and sitting in front of the fireplace with my belly full of wonderful stuff that I can only dream of when I’m home (in Amsterdam, that is). :)
Something like the twohundredfiftyfivemillions different types of Tuscan pecorino cheese (OMG they make so many here and they’re all wonderful!!!). Or the little wild boar salamis made in small-scale and free from additives unlike the mainstream ones. And really fresh porcini mushrooms. And what about fried artichokes the way my mum makes them? (I’m sooooo lucky, she’s was sharing this holiday with me so I was able to eat them again!).
Talking of my mum and of porcini mushrooms, , I thought of filming her during one of her cooking sessions here in Tuscany.
In this video she’s making one of her many  classics, porcini mushrooms and potatoes in the oven.
We found some wonderful porcini – this is the perfect season – and we decided to prepare this yummy side dish.
Red potatoes are amazing and stay perfectly firm so I really advise using them for this dish. If you like, you can also slice them a bit thicker and cook them a bit longer. If you’re a millionaire or related to a millionaire – porcini are quite pricey -you can build even more layers to make this dish even more luscious and sinful.
Mmmm, what a great taste, and with so little ingredients. Just porcini, potatoes, olive oil, salt and oregano. A bit of black pepper wouldn’t be bad idea at all, if you like it.

 

Pellegrini di Artusi

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Bello questo blog!
Alla “Julie and Julia” (se non avete visto il film andatelo a vedere o affittatelo!), è cucinato, scritto e fotografato da “una stilista ricercatrice di tendenze e un operatore di cinema/pittore che si ripromettono di rifare tutte le ricette di Pellegrino Artusi in un anno (1 agosto 2010- 31 luglio 2011)“.

Che lavoro faraonico! Però deve sicuramente dare le sue belle (e porche) soddisfazioni, soprattutto magnerecce. :)
Un grosso in bocca al lupo a loro, quindi! Le Cime di Rapa li seguono a distanza nel corso di questa loro avventura culinaria e leggono – vagamente sbavanti – quello che i due coraggiosi cuochi combinano quotidianamente.

Immagine: Pellegrini di Artusi


ENGLISH

What a great blog!
Totally in “Julie and Julia” style (if you haven’t seen the movie go out there and get it!!!), it’s cooked, written (in Italian) and photographed by “a stylist-trend researcher and a movie maker/painter who are plannign to reproduce all of the Pellegrino Artusi recipes in one year (August 1st, 2010- July 31st, 2011)“.

What a huge commitment! But we’re sure it gives them a lot of culinary – and not only – satisfaction, especially when trying the end results of their cooking efforts.
A big GOOD LUCK! to them! The Cime di Rapa team is following their culinary adventures and read – slightly drooling – what these two brave cooks do every day. :)

Image from: Pellegrini di Artusi