Archivi categoria: Formaggi

Kolokytho keftedes

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Tania ci mostra come preaparare delle ottime kolokytho keftedes (polpettine di feta e zucchine), una deliziosa ricetta greca! Quando le ho assaggiate ho ritrovato il sapore della mia estate greca… Sono assolutamente capace di far fuori da sola un intero vassoio di kolokytho keftedes! E’ una ricetta di semplicissima esecuzione, il sapore è divino.
Vi ricordiamo che le ricette di Tania fanno parte del format “Cucine Dal Mondo“, on line su www.apuliawebchannel.tv .
Buon appetito a tutti!

Me Gusta: “I Violini di Capra” a Bari

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Oltre che violinista diplomato, Gianni Mincuzzi de I Violini di Capra è anche un purista del cibo: la sua filosofia relativa ai generi alimentari (una visione che noi condividiamo al 100%) è che bisogna mangiare roba buona, non fabbricata in modo industriale e priva di additivi, zuccheri e altre schifezze che con una sana alimentazione non hanno nulla a che vedere.
I prodotti che Gianni commercializza nel suo bel negozio illustrano perfettamente questa sua filosofia poiché rappresentano il meglio della produzione artigianale e del meravigliosamente buono, per esempio le ricottine di bufala, la crema di stracchino, le mozzarelle che arrivano freschissime tutti i giorni, i salumi incredibilmente saporiti e genuini, i tarallini all’olio croccantissimi, le birre crude artigianali del Birrificio Svevo… potrei continuare con un lungo elenco però preferisco farvi vedere il suo piccolo e accogliente negozio a Bari, in viale Imperatore Traiano 8/A, in questa nostra videointervista.
Sentirete direttamente da Gianni ciò che pensa e vedrete ciò che potrete portarvi a casa dopo che finalmente sarete riusciti a decidere COSA lasciare (perché vi verrà proprio voglia di comprare tutto…).

E chissà, magari mentre fate la spesa incontrerete anche Nicola Conte, la cui musica a noi piace tantissimo e che è un cliente abituale di Gianni. Se poi passate di sera potreste anche essere piacevolmente sorpresi da un miniconcerto al violino di Gianni, da assaggi di prodotti particolari e da un ottimo bicchiere di vino… Indubbiamente Gianni sa come ricevere i suoi amici-clienti.

I Violini di Capra, Bari, Viale Imperatore Traiano 8/A

Immagine del violino di capra proveniente da http://www.atlanteparchi.it/parco.nazionale.val.grande/salumi.html

che arrivano freschissime tutti i giorni

Me Gusta: La Porta Dei Parchi, Abruzzo

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Non posso essere breve in questo articolo… Ho avuto il piacere di visitare un’azienda che mi ha trasmesso tanto entusiasmo! DEVO darvi un’idea dettagliata della mia visita!
La Porta Dei Parchi (già il nome la dice lunga) è in Abruzzo, ad Anversa degli Abruzzi (AQ), immersa nella natura incontaminata, con una vista spettacolare della catena della Maiella. L’accoglienza, un assaggio di ricotta di pecora appena fatta, caldissima, è stata uno squisito prologo a ciò che è seguito. In compagnia di Nunzio Marcelli, gentilissimo padrone di casa (Nunzio, perdona i “tagli”, ma purtroppo avevo limiti di tempo precisi e non potevo fare diversamente in fase di editing: ho già “sfrasciato” di qulache minuto!), ho avuto modo di conoscere (ed assaggiare!) la deliziosa e particolarissima produzione di formaggi dell’azienda. E che dire del mio pranzo presso il ristorantino della Porta Dei Parchi?? Apertura con vassoio di formaggi e salumi di produzione dell’azienda e della cooperativa di cui La Porta Dei Parchi fa parte. Ho deliziato il mio palato con la salamella rinascimentale, salume a base di fegato di maiale, miele, mosto cotto e scorzette d’arancio, un sapore indescrivibile! E poi : taccozze con crema di ricotta e tartufo locale, agnello biologico “scottadito” accompagnato da “rapestr”, verdura molto simile alle rape, però più dolce, il tutto  sorseggiando un ottimo vino rosso locale, e infine ricotta con miele e mandorle tritate, e un bicchierino di liquore di genziana… Il paradiso!
Non solo gastronomia, ma anche ospitalità: l’amore per il territorio, per le tradizioni pastorali, fanno sì che La Porta Dei Parchi vi  offra una incredibile possibilità di scelta di attività da intraprendere durante il vostro soggiorno: escursioni a piedi, a cavallo, in bicicletta, corsi di formazione su alimentazione naturale, prodotti tipici, caseificazione, piante officinali ecc..  Il soggiorno è possibile sia a La Porta Dei Parchi, che è strutturata anche come agriturismo, sia con la modalità
dell’ “albergo diffuso” presso 3 piccoli comuni vicinissimi all’azienda. Inoltre nel periodo estivo c’è la possibilità di partecipare per 3 giorni alla transumanza, la migrazione stagionale dei greggi attraverso valli incontaminate.
E per finire… Volete partecipare al progetto “Adotta una pecora” ? :-)
Ho detto troppo, il video “freme”! Le Cime vi augurano buona visione!

Vi ricordiamo come sempre che il format “Me Gusta !!”  fa parte del palinsesto di
Apulia Web Channel!

Videoricetta: Mozzarella in carrozza

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VALENTINA: Intitolare questo post “Mozzarella in carrozza” è davvero limitativo.
Innanzitutto il suo vero titolo dovrebbe essere “Mozzy in carrozzy“, così, come da subito ci è venuto di battezzare il nostro “operato”  :-)), e poi..
E poi questa videoricetta rappresenta il nostro punto di partenza e il nostro punto di arrivo contemporaneamente.
Il punto di partenza di tante videoricette che faremo insieme, e il punto d’arrivo perchè qui volevamo arrivare, da tantissimi anni. Anni vissuti insieme a Bari, fin da bambine, come e più di 2 sorelle, anni di distacco doloroso, quando Nicoletta è andata a vivere ad Amsterdam ed io sono rimasta a Bari, anni fatti di lettere, di telefonate, di viaggi, di silenzi tristi e di allegre e infinite risate come se mai ci fossimo “lasciate”, anni in cui abbiamo sempre condiviso le nostre vite in tutte le maniere in cui era possibile farlo, anni in cui abbiamo salutato con grande felicità l’avvento di internet, che ci ha permesso di “accorciare” le nostre distanze, e le persone lontane che si vogliono bene lo sanno che internet ha fatto miracoli, anni in cui è arrivato il telefono cellulare con i suoi sms e i suoi mms ad avvicinarci ancora di più… Anni che ci hanno portato fin qui, a costruire insieme, passo dopo passo, questa nostra giovane passione dal nome “Cime Di Rapa” che ci piace sempre di più, che vediamo crescere, che ci fa emozionare, divertire, entusiasmare, perchè siamo ancora NOI, dopo tanti anni, INSIEME.
Vi regaliamo, con il sorriso che ci accompagna dalla nostra infanzia, qualche foto del nostro lungo percorso di vita insieme, e la nostra prima allegra, spontanea in tutto e per tutto, videoricetta: Mozzy in carrozzy. Che possa far sorridere anche voi e come sempre..
Buona visione e buon appetito!
W le Cime di Rapa!
Questo post è dedicato alla nostra adorata Daniela, amatissima Sorella e parte imprescindibile di un trio inossidabile da anni (38, per la precisione). Sr we love you!

NICOLETTA: che altro aggiungere a quanto ha scritto Valentina? Poco, solo che ci siamo divertite come pazze (e basta vedere il “blob” alla fine della ricetta per capirlo) facendo questo videino con mezzi alquanto limitati in quanto tutte le telecamere professionali di Valentina venivano utilizzate altrove dai suoi colleghi della Apulia Web Channel. Ecco qui una fotina dei nostri “potenti mezzi”, la mini videocamera Sony che però, tanto di cappello, funziona benissimo e ha un sonoro micidiale. :)

Poi un “grazie” a Valentina che non mi ha detto che, quando mi chinavo, dalla “balconata” mi si vedeva pure l’elastico delle mutande: se me lo dicevi almeno tiravo un po’ su la maglietta, chittevvivo!
E prego notare la faccia di bronzo della suddetta quando nel blob le chiedo: ma sta ancora registrando? e lei risponde di no come se niente fosse. Serpe! Tullosapevi che stava ancora a registra’! :D

Beh, inZomma, beccatevi ‘sto videino un po’ così, registrato dopo una lauta magnata di, nell’ordine: cracker di riso al rosmarino, olive ascolane fritte al momento, cipolle caramellate al balsamico e insalata russa della Mamma di Nicoletta (la cucina è sempre la sua) e pane di Altamura con panna acida russa (che combinazione vincente!), il tutto innaffiato da ottimo Sauvignon Verus della Slovenia.
Le Cime di Rapa nel loro elemento naturale (il cibo) condito dalla solita sana goliardia di sempre. :D

Enjoy!

 

La Cucina Di Valentina/Pasta alla macugnaghese

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(SCROLL DOWN FOR ENGLISH TEXT)
Il mio amico e socio Antonio mi ha chiesto di elaborare una serie di videoricette da proporre sul nostro web channel che partirà ufficialmente a gennaio dopo una fase di sperimentazione di qualche mese in cui abbiamo verificato risultati molto lusinghieri.
Il palinsesto sarà vario e abbiamo deciso di dedicarne una parte al Food & Wine. Mi è piaciuta l’idea di mettermi in gioco con questa serie di piccoli video dal titolo: La Cucina Di Valentina.
Cucino praticamente ogni giorno da anni, e siccome amo la buona tavola e mi piace variare i menu, ho impostato la serie di videoricette cercando piatti regionali della cucina italiana che siano di facile esecuzione, alla portata di tutti. Il nostro sito accoglie quindi “l’anteprima” delle videoricette (sono sotto l’occhio severo, vigile atque impietoso della mia beloved Capachef Nicoletta!). Il taglio è assolutamente informale, perdonate le eventuali imprecisioni, ma il risultato è garantito ( e qui ci metto faccia e firma, perché sono brava e lo so  :-) ).
Preparerò i piatti “arrembando” le cucine di amiche e anche nella mia cucina, e… Beh, se vi va, oggi  pasta alla macugnaghese! (Piemonte).
Dimenticavo: dosi ed esecuzione anche nell’indimenticabile sigla di chiusura.. Indimenticabile per me, sigh! ;-)

PASTA ALLA MACUGNAGHESE
Ingredienti per 2 persone

170 gr. di pasta corta (penne rigate)
2 patate medio piccole
50 gr. di pancetta affumicata
1 cipolla piccola
30 gr. di burro
100 gr. di formaggio  Bettelmatt
Sale e pepe

Far bollire in una pentola d’acqua salata la pasta assieme alle patate, tagliate a cubetti.
A parte, soffriggere in padella il burro, la cipolla affettata e la pancetta tagliata a fette.
Unire il formaggio, preventivamente tenuto a temperatura ambiente e tagliato a dadini, facendo saltare ancora il composto in padella.
Lasciate riposare la pasta in padella per qualche istante e quindi servitela ben calda con qualche spruzzata di pepe.

ENGLISH

My friend and business partner Antonio asked me to create a series of video recipes for our web channel that will officially be inaugurated in January after a few months of “experimenting” with it during which we recorded very positive results.
The programming will be varied and we decided to dedicate part of it to Food & Wine. I really liked the idea of putting myself “under the spotlight” with a series of short videos entitled “La Cucina Di Valentina” (Valentina’s Cuisine/Kitchen) and so this series was born.
I’ve been cooking daily since… forever and seen the fact that I love good food and prefer to eat something different whenever I can I decided to cook typical regional Italian dishes that are easy to prepare for everybody, even the less expert “cooks” among my viewers.
Our site Cime di Rapa hosts the “preview” of these video recipes (I’m under the severe screening eye of my beloved Chief-chef Nicoletta!).
The videos are absolutely informal and I ask your benevolence for our sometimes very easy-going ways of working: I can assure you that despite the fact that we sometimes don’t take ourselves too seriously the end results are guaranteed! (and I can personally guarantee that because I’m a good cook and I know it :-) ).
I’ll prepare my dishes “squatting” my friends’ kitchen (and my own, from time to time). Here is the first video. From the Piemonte region: pasta alla macugnaghese!

PASTA ALLA MACUGNAGHESE

Serves 2

170 gr short pasta (like penne)
2 medium sized potatoes
50 gr. smoked bacon in strips
1 small onion
30 g butter
100 gr Bettelmatt cheese
salt and black pepper

Boil the pasta together with the potatoes, cut into small cubes, in abundant salted water.
Melt the butter in a frying pan, add the sliced onion and the bacon strips and fry them briefly.
As soon as the pasta is cooked, drain it and transfer it to the frying pan, tossing it briefly with the other ingredients.
Add the cheese at room temperature, cut into small cubes, and toss the pasta a bit further.
Leave the pasta to rest in the frying pan for a few more instants and then serve it warm with a bit of freshly ground pepper.

 

Risotto Barbera “Sabri” 2007, alloro e Chimay – Risotto w/ Barbera “Sabri” 2007, bay leaves and Chimay

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(SCROLL DOWN FOR ENGLISH VERSION)
Non ho mai amato granché la Barbera* e credo che fosse perché finora non ne avevo ancora bevuta una che mi piacesse davvero. Sempre trovate troppo asciutte, severe e per niente sexy.
Recentemente sono giunta alla conclusione che forseforse (!) non è che sia il vino ad essere incompatibile con me, è che la Barbera VA bevuta insieme a qualcosa e non isolata come certi nettari caldi e ricchi del Sud che amo sorbire anche da soli quali il Primitivo e il Nero d’Avola.
Non credo sia fatta per restare priva di compagnia. E’ come una bella donna austera, controllata e troppo “tappata” che ha bisogno di un amante caldo e paziente che la faccia sciogliere per lasciarsi andare e dare il meglio di sé senza freni inibitori (non è forse il sogno di tutte?).

Così è la Barbera di questa sera, una Sabri 2007 di Batasiolo: legnosa e poco “calda” (non in senso AIS bensì proprio in senso sessuale, amo associare il mangiare e il bere al sesso, in fondo sono i miei tre sport preferiti ahah!).

Questo risotto – in realtà è stato il superbo formaggio d’abbazia belga che ho usato, lo Chimay – l’ha veramente fatta vivere. Bevuta così, da sola, mentre cucinavo il risotto, era aspra e dura, mentre appena messo in bocca un pezzettino di Chimay grasso, morbido e sensualissimo la Barbera ha preso vita, si è spiegata come le ali di un gabbiano rimesso in libertà dopo troppo tempo passato in cattività e ha iniziato a volare. Che grande combinazione. Quindi esagerare con il formaggio per questo risotto è decisamente una buona idea.

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