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#MeatFreeMonday: riso e lenticchie/rice with lentils

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Questo è un piatto umile che adoro. Semplicità allo stato pure, giusto qualche ingrediente e massima resa in quanto a profumi e sapori.

La cucina povera è uno dei punti di forza della nostra cultura alimentare: piatti a dir poco commoventi, che saziano costando poco e con la minima fatica, oltretutto con ingredienti facili da reperire.
Questo riso e lenticchie ne è un esempio. Un piatto semplice e, nonostante ciò, del vero e proprio comfort food. Inoltre è perfetto per le giornate fredde che ancora ci stanno tartassando (almeno qui ad Amsterdam dove siamo ancora sotto zero!).

Le lenticchie verdi e marroni di solito possono essere utilizzate senza lasciarle in acqua come gli altri legumi, infatti ho scoperto che lasciandole prima in ammollo si spezzano molto più facilmente, diventando una poltiglia.
Compro sempre lenticchie biologiche e le metto direttamente in pentola dopo averle semplicemente sciacquate. Hanno bisogno di circa 30-40 minuti per cuocersi bene. Aggiungo il sale solo pochi minuti prima che siano pronte perché anche questo promuove lo spappolamento delle lenticchie, proprio come la cottura a fuoco troppo alto (lasciatele borbottare tranquillamente su una fiamma medio-bassa e vedrete che buone!).

E’ importante verificare che non vi siano pietroline tra le lenticchie – io le trovo regolarmente. A tale scopo, lasciate cadere  piccole quantità di lenticchie secche dal pacchetto in un piattino bianco: in questo modo potrete vedere immediatamente  eventuali “intrusi” ed eliminarli.

Scegliete un buon riso Arborio, molto adatto per questa preparazione, e fatelo cuocere in abbondante acqua salata, scolandolo poi per bene.

Riso e lenticchie

Preparazione: 1 ora

Per 4 persone

300 g di lenticchie marroni o verdi secche
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 spicchi d’aglio, pelati
1 gambo di sedano, senza fili e a pezzettini
4 foglie di alloro
1 piccola cipolla, sbucciata e intera
eventualmente anche un paio di pomodori pelati a pezzetti, per il colore
sale
300 g di riso Arborio

Scaldate l’olio in una casseruola pesante e aggiungete gli spicchi d’aglio schiacciati, il sedano e le foglie di alloro.
Lasciate che l’aglio si dori lentamente e aggiungete le lenticchie e la cipolla.
Aggiungete acqua fredda a sufficienza, ovvero in modo che superi le lenticchie di circa 4 cm (ed eventualmente aggiungete i pomodori pelati).
Lasciate cuocere le lenticchie a fuoco basso per 30-40 minuti. Mescolate di tanto in tanto e controllate regolarmente che siano ancora abbastanza umide e non si attacchino. Se necessario, aggiungete un po’ d’acqua calda.
Aggiustate di sale a cottura quasi ultimata. Devono risultare ben cotte e ancora intere e avere abbastanza liquido di cottura.

Cuocete il riso al dente in abbondante acqua salata e scolate.

Servite metà riso e metà lenticchie con un po ‘d’acqua di cottura e un cucchiaio d’olio extra vergine di oliva in ogni piatto.

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Attenzione, intrusi! / Intruders alert!

ENGLISH

This is a humble dish that I love. Simplicity at its best, just a few ingredients and maximum efficiency in terms of flavours.

The cucina povera (poor man’s cuisine) is one of the strengths of the Italian culture: food that is often moving for its purity and taste, which satiates, costs just a little and requires only a minimum effort, plus with ingredients that are very easy to find.
Rice with lentils is one example of this type of cooking. Simple and yet a real comfort food. Moreover, it’s perfect for cold days like the ones we’re still having here in Amsterdam!.

Green and brown lentils can usually be cooked without soaking them in water first like other bean types, in fact I discovered that if you soak them they break down a lot more easily and get all mushy.
I always buy organic lentils and put them directly in the pot after simply rinsing them. They need about 30-40 minutes to get cooked properly. Add salt only a few minutes before they’re ready because this promotes breaking down during cooking, like boiling them on too high a flame (let them simmer quietly on a medium-low flame and you’ll see how nice they get!).

It’s important to check that there are no little stones between the dry lentils – I find them regularly. To do this, drop small amounts of dried lentils from the package on a white saucer: this way you’ll be able to immediately see any “intruders” and remove them.

Choose a good Arborio rice, very suitable for this preparation, and cook in abundant salted water, draining it well well once ready.

Rice with lentils

Preparation: 1 hour

Serves 4

300 g of dried green or brown lentils
4 tablespoons extra virgin olive oil
3 cloves of garlic, peeled
1 stalk celery, cut into small pieces, thread removed
4 bay leaves
1 small whole onion, peeled
if you like, a couple of peeled tomatoes into small pieces, for the extra colour
salt
300 g Arborio rice

Heat the oil in a heavy saucepan and add the crushed garlic cloves, celery and bay leaves.
Let the garlic slowly become golden brown and add the lentils and onion.
Add enough cold water, enough to cover the lentils by about 4 cm,  and the peeled tomatoes if you’re using them.
Cook the lentils over a low heat for 30-40 minutes. Stir occasionally and check regularly to make sure they’re still quite soupy and don’t stick to the bottom of the pan. If necessary, add a little hot water from time to time.
Season with salt when almost ready. They have to be thoroughly cooked and still be “swimming” in enough cooking liquid.

Cook the rice in salted boiling water and drain.

Serve half rice and half lentils with a little cooking water and a tablespoon of extra virgin olive oil on each plate.

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Me Gusta: “I Violini di Capra” a Bari

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Oltre che violinista diplomato, Gianni Mincuzzi de I Violini di Capra è anche un purista del cibo: la sua filosofia relativa ai generi alimentari (una visione che noi condividiamo al 100%) è che bisogna mangiare roba buona, non fabbricata in modo industriale e priva di additivi, zuccheri e altre schifezze che con una sana alimentazione non hanno nulla a che vedere.
I prodotti che Gianni commercializza nel suo bel negozio illustrano perfettamente questa sua filosofia poiché rappresentano il meglio della produzione artigianale e del meravigliosamente buono, per esempio le ricottine di bufala, la crema di stracchino, le mozzarelle che arrivano freschissime tutti i giorni, i salumi incredibilmente saporiti e genuini, i tarallini all’olio croccantissimi, le birre crude artigianali del Birrificio Svevo… potrei continuare con un lungo elenco però preferisco farvi vedere il suo piccolo e accogliente negozio a Bari, in viale Imperatore Traiano 8/A, in questa nostra videointervista.
Sentirete direttamente da Gianni ciò che pensa e vedrete ciò che potrete portarvi a casa dopo che finalmente sarete riusciti a decidere COSA lasciare (perché vi verrà proprio voglia di comprare tutto…).

E chissà, magari mentre fate la spesa incontrerete anche Nicola Conte, la cui musica a noi piace tantissimo e che è un cliente abituale di Gianni. Se poi passate di sera potreste anche essere piacevolmente sorpresi da un miniconcerto al violino di Gianni, da assaggi di prodotti particolari e da un ottimo bicchiere di vino… Indubbiamente Gianni sa come ricevere i suoi amici-clienti.

I Violini di Capra, Bari, Viale Imperatore Traiano 8/A

Immagine del violino di capra proveniente da http://www.atlanteparchi.it/parco.nazionale.val.grande/salumi.html

che arrivano freschissime tutti i giorni

Me Gusta: La Porta Dei Parchi, Abruzzo

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Non posso essere breve in questo articolo… Ho avuto il piacere di visitare un’azienda che mi ha trasmesso tanto entusiasmo! DEVO darvi un’idea dettagliata della mia visita!
La Porta Dei Parchi (già il nome la dice lunga) è in Abruzzo, ad Anversa degli Abruzzi (AQ), immersa nella natura incontaminata, con una vista spettacolare della catena della Maiella. L’accoglienza, un assaggio di ricotta di pecora appena fatta, caldissima, è stata uno squisito prologo a ciò che è seguito. In compagnia di Nunzio Marcelli, gentilissimo padrone di casa (Nunzio, perdona i “tagli”, ma purtroppo avevo limiti di tempo precisi e non potevo fare diversamente in fase di editing: ho già “sfrasciato” di qulache minuto!), ho avuto modo di conoscere (ed assaggiare!) la deliziosa e particolarissima produzione di formaggi dell’azienda. E che dire del mio pranzo presso il ristorantino della Porta Dei Parchi?? Apertura con vassoio di formaggi e salumi di produzione dell’azienda e della cooperativa di cui La Porta Dei Parchi fa parte. Ho deliziato il mio palato con la salamella rinascimentale, salume a base di fegato di maiale, miele, mosto cotto e scorzette d’arancio, un sapore indescrivibile! E poi : taccozze con crema di ricotta e tartufo locale, agnello biologico “scottadito” accompagnato da “rapestr”, verdura molto simile alle rape, però più dolce, il tutto  sorseggiando un ottimo vino rosso locale, e infine ricotta con miele e mandorle tritate, e un bicchierino di liquore di genziana… Il paradiso!
Non solo gastronomia, ma anche ospitalità: l’amore per il territorio, per le tradizioni pastorali, fanno sì che La Porta Dei Parchi vi  offra una incredibile possibilità di scelta di attività da intraprendere durante il vostro soggiorno: escursioni a piedi, a cavallo, in bicicletta, corsi di formazione su alimentazione naturale, prodotti tipici, caseificazione, piante officinali ecc..  Il soggiorno è possibile sia a La Porta Dei Parchi, che è strutturata anche come agriturismo, sia con la modalità
dell’ “albergo diffuso” presso 3 piccoli comuni vicinissimi all’azienda. Inoltre nel periodo estivo c’è la possibilità di partecipare per 3 giorni alla transumanza, la migrazione stagionale dei greggi attraverso valli incontaminate.
E per finire… Volete partecipare al progetto “Adotta una pecora” ? :-)
Ho detto troppo, il video “freme”! Le Cime vi augurano buona visione!

Vi ricordiamo come sempre che il format “Me Gusta !!”  fa parte del palinsesto di
Apulia Web Channel!

VIDEOEMOZIONI: Associazione Eco, Bio, Equo

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Per il format ” Me Gusta!!” che vi ricordiamo è on line anche sul sito www.apuliawebchannel.tv , siamo andate a dare un’occhiata
all’Associazione Eco, Bio, Equo, a Bari in via Mameli 5.
L’associazione è un G.A.S. (Gruppo d’Acquisto Solidale), una realtà molto interessante per i consumatori che scelgono la strada dei prodotti biologici.
Buona visione!