Archivi categoria: Uova

#MeatlessMonday: frittata di carciofi / artichoke frittata

Standard

frittata di carciofiSCROLL DOWN FOR ENGLISH TEXT

Se dovessi mangiare un solo tipo di verdura tutta la mia vita probabilmente opterei per il carciofo. Il mio amore per questo ortaggio è immenso.
Mi piace il suo sapore particolare e un po’ amarognolo, la sua consistenza e anche il fatto che non è troppo facile da “gestire”.
Per goderseli bisogna darsi un po’ da fare e in questo i carciofi sono proprio come la vita. :)

Ogni volta che torno in Puglia, la regione dove sono cresciuta e dove i carciofi vengono coltivati in maniera massiccia, mi viene un vero e proprio attacco di invidia.
L’ultima volta che ci sono andato sono diventata quasi verde come un carciofo vedendo a un mercato rionale i miei preferiti, quelli piccoli e senza spine pugliesi, costare solo 3 € per 7 pezzi, grrrrrrrr!
Perché qui in Olanda sono così costosi e, soprattutto, spesso vecchi e già avvizziti???

Comunque, tornando alla preparazione di questo meraviglioso ortaggio, la sua pulizia richiede un bel po’ di lavoro (vedere foto e ricetta) e si elimina una buona parte di questo incredibile fiore, però ne vale la pena: quel che resta dopo tutto quel lavoro è una verdura assolutamente deliziosa ed eclettica, quindi sicuramente il gioco vale la candela!
E la si può utilizzare per una buonissima frittata proprio come faccio spesso io.

Se non sapete come pulire i carciofi potete guardare il mio video.

FRITTATA DI CARCIOFI

Ingredienti per 4-6 persone

10 uova
6-8 carciofi piccoli (violette o simili)
50 g di parmigiano grattugiato
2 spicchi d’aglio
un mazzetto di prezzemolo
sale e pepe
un po’ di latte o panna
olio extra vergine di oliva

Preriscaldate il forno a 180 ° C.

Pulite i carciofi eliminando i gambi (che potete “sbucciare” e utilizzare anche come ho fatto per questa frittata, vedere il suggerimento a fine ricetta), poi le foglie esterne più dure (per vedere come si fa guardate questo video).

Mettete i carciofi in una ciotola d’acqua fredda acidulata con un po’ di succo di limone o aceto in modo che non si ossidino diventano molto scuri. Lasciateli nel loro “bagno” per almeno 10 minuti.

Nel frattempo sbattete leggermente le uova con un goccio di latte o panna, parmigiano grattugiato, sale e pepe.

Tagliate i carciofi a fettine sottili e friggetele in olio d’oliva insieme agli spicchi d’aglio schiacciati. Di solito tendono a diventare piuttosto secchini quindi aggiungete un po’ di acqua calda di tanto in tanto e fateli cuocere a fuoco dolce finché sono morbidi. Condite con prezzemolo tritato, sale e pepe.

Disponete i carciofi in una teglia foderata con carta da forno.
Aggiungete il composto di uova e suddividete tutto in modo uniforme all’interno della teglia.

Cuocete la frittata in forno per circa 20 minuti o finché  non è ben ferma se premuta con le dita e bella dorata.

Lasciatela raffreddare un po’ e servitela tiepida o a temperatura ambiente.

SUGGERIMENTO: è possibile mangiare anche i gambi dei carciofi. Prima di tutto bisogna eliminare la parte più dura che li riveste e quindi metterli in acqua acidulata come il resto dei carciofi, dpo di che è possibile stufarli o friggerli insieme al resto dei carciofi.

ENGLISH

If I had to eat just ONE kind of vegetables my whole life I would probably opt for artichokes. My love for this vegetable is immense.
I love their distinct flavour, their special texture and also the fact that they are not too easy to “handle”.
You have to do some work if you want to enjoy them and in that they’re just like life. :)

Every time I’m back to Puglia, the Italian region where I grew up and where they are massively grown, I have an envy attack.
Last time I went there I almost turned as green as an artichoke when I saw my favourite, thornless carciofi costing just 3 euros for 7 pieces at the market, grrrrrrrr!!!
Why are they so expensive here in Holland and, most of all, often old and sloppy???

Anyway, back to the preparation of this wonderful vegetable. Cleaning it is a lot work (see photos and recipe) and you eliminate quite a  lot of this amazing flower, as I often hear during my cooking workshops when I show how to do it.
So what? What you have after all that work is something totally DELICIOUS, so definitely worth the hassle!
And you can use it for a wonderful frittata just like I do.

If you don’t know how to clean artichokes you can watch my video.

FRITTATA DI CARCIOFI (artichoke frittata)

Serves 4-6

10 eggs
6-8 small artichokes
50 g grated Parmesan cheese
2 garlic cloves
a bunch of flat-leaf parsley
salt and pepper
a splash of milk or cream
extra virgin olive oil

Preheat the oven at 180°C.

Clean the artichokes by removing the stems (which you can peel and use too like I did for this frittata! See TIP at the end of the recipe) then the hard, outer leaves (see how I do it in this video).

Place the artichokes in a bowl with cold water and a little lemon juice or vinegar so that they don’t get dark. Leave them  in their “bath” for at least 10 minutes.

Meanwhile lightly beat the eggs with a dash of milk or cream, grated Parmesan, salt and pepper.

Cut the artichokes into thin slices and fry them in olive oil together with the crushed garlic cloves. They usually tend to get too dry so add a little hot water from time to time and let them gently cook until soft. Season with finely chopped parsley, salt and pepper.

Lay the artichokes in a baking dish lined with baking parchment.
Add the egg mixture and spread everything evenly inside the dish.

Bake the frittata in the oven for about 20 minutes or until it feels firm under your fingers and becomes golden brown.

Leave to cool a bit and serve lukewarm or at room temperature.

TIP: you can also eat the artichoke stems. First you have to trim the harder part around them and then put them in lemony (or vinegary) water like the rest of the artichokes. After that you can stew or fry them together with the artichokes.

Ingredienti_frittata

Puliti

Carciofi_cotti

Annunci

Crostini con burro tartufato e uova di quaglia

Standard

Finalmente una vera giornata autunnale propedeutica! Pioggia, un po’ di fresco e speriamo che abbiamo finito con quest’autunno primaverile che mi stressa e mi debilita. (digito da Bari..)
Il giorno in cui sono stati preparati questi crostini faceva caldo, ma… Non è stato davvero un ostacolo insormontabile per chi li ha divorati!
Dalla mia escursione molisana ho portato il bottino, ovvero un assortimento di prodotti a base di tartufo, e a casa dai masterchef Scannni si è subito trovato il modo di sfruttare la situazione al meglio: i crostini che vedrete in video sono una  vera e propria “contaminazione etnica”!:-)
Pane di Altamura, scamorza pugliesissima, uova di quaglia, burro al tartufo bianco… Ma Dario e Andrea non si sono “trattenuti”, il menu comprendeva anche, oltre ai “soliti” contorni, antipasti “della casa”, un delicato risotto al tartufo ed un originalissimo rotolo di mozzarella con frittata ai funghi cardoncelli e tartufo nero (altra evidente contaminazione etnica..).
Prima di tutto un po’ di foto della situazione,  Dario e Andrea bardati con un paio dei loro simpatici e numerosi grembiuloni, e poi la squisita videoricetta.

Dario con l’opportuno grembiulone

… E i grembiuloni diventano 2!

Ecco i crostini!

2 abili “spazzolatrici di crostini” in incognito!

Ed ora il video. Le Cime vi augurano buona visione!

Kolokytho keftedes

Standard

Tania ci mostra come preaparare delle ottime kolokytho keftedes (polpettine di feta e zucchine), una deliziosa ricetta greca! Quando le ho assaggiate ho ritrovato il sapore della mia estate greca… Sono assolutamente capace di far fuori da sola un intero vassoio di kolokytho keftedes! E’ una ricetta di semplicissima esecuzione, il sapore è divino.
Vi ricordiamo che le ricette di Tania fanno parte del format “Cucine Dal Mondo“, on line su www.apuliawebchannel.tv .
Buon appetito a tutti!

Videoricetta: Mozzarella in carrozza

Standard

VALENTINA: Intitolare questo post “Mozzarella in carrozza” è davvero limitativo.
Innanzitutto il suo vero titolo dovrebbe essere “Mozzy in carrozzy“, così, come da subito ci è venuto di battezzare il nostro “operato”  :-)), e poi..
E poi questa videoricetta rappresenta il nostro punto di partenza e il nostro punto di arrivo contemporaneamente.
Il punto di partenza di tante videoricette che faremo insieme, e il punto d’arrivo perchè qui volevamo arrivare, da tantissimi anni. Anni vissuti insieme a Bari, fin da bambine, come e più di 2 sorelle, anni di distacco doloroso, quando Nicoletta è andata a vivere ad Amsterdam ed io sono rimasta a Bari, anni fatti di lettere, di telefonate, di viaggi, di silenzi tristi e di allegre e infinite risate come se mai ci fossimo “lasciate”, anni in cui abbiamo sempre condiviso le nostre vite in tutte le maniere in cui era possibile farlo, anni in cui abbiamo salutato con grande felicità l’avvento di internet, che ci ha permesso di “accorciare” le nostre distanze, e le persone lontane che si vogliono bene lo sanno che internet ha fatto miracoli, anni in cui è arrivato il telefono cellulare con i suoi sms e i suoi mms ad avvicinarci ancora di più… Anni che ci hanno portato fin qui, a costruire insieme, passo dopo passo, questa nostra giovane passione dal nome “Cime Di Rapa” che ci piace sempre di più, che vediamo crescere, che ci fa emozionare, divertire, entusiasmare, perchè siamo ancora NOI, dopo tanti anni, INSIEME.
Vi regaliamo, con il sorriso che ci accompagna dalla nostra infanzia, qualche foto del nostro lungo percorso di vita insieme, e la nostra prima allegra, spontanea in tutto e per tutto, videoricetta: Mozzy in carrozzy. Che possa far sorridere anche voi e come sempre..
Buona visione e buon appetito!
W le Cime di Rapa!
Questo post è dedicato alla nostra adorata Daniela, amatissima Sorella e parte imprescindibile di un trio inossidabile da anni (38, per la precisione). Sr we love you!

NICOLETTA: che altro aggiungere a quanto ha scritto Valentina? Poco, solo che ci siamo divertite come pazze (e basta vedere il “blob” alla fine della ricetta per capirlo) facendo questo videino con mezzi alquanto limitati in quanto tutte le telecamere professionali di Valentina venivano utilizzate altrove dai suoi colleghi della Apulia Web Channel. Ecco qui una fotina dei nostri “potenti mezzi”, la mini videocamera Sony che però, tanto di cappello, funziona benissimo e ha un sonoro micidiale. :)

Poi un “grazie” a Valentina che non mi ha detto che, quando mi chinavo, dalla “balconata” mi si vedeva pure l’elastico delle mutande: se me lo dicevi almeno tiravo un po’ su la maglietta, chittevvivo!
E prego notare la faccia di bronzo della suddetta quando nel blob le chiedo: ma sta ancora registrando? e lei risponde di no come se niente fosse. Serpe! Tullosapevi che stava ancora a registra’! :D

Beh, inZomma, beccatevi ‘sto videino un po’ così, registrato dopo una lauta magnata di, nell’ordine: cracker di riso al rosmarino, olive ascolane fritte al momento, cipolle caramellate al balsamico e insalata russa della Mamma di Nicoletta (la cucina è sempre la sua) e pane di Altamura con panna acida russa (che combinazione vincente!), il tutto innaffiato da ottimo Sauvignon Verus della Slovenia.
Le Cime di Rapa nel loro elemento naturale (il cibo) condito dalla solita sana goliardia di sempre. :D

Enjoy!

 

Videoricetta: La Cucina Di Valentina/Busecca Matta

Standard

Dopo Piemonte e Val d’Aosta è di turno la Lombardia..
Per la terza puntata di “La Cucina Di Valentina” ho scelto una semplicissima ricetta lombarda molto saporita: la busecca matta. E’ una pietanza, a dispetto del nome, a base di uova.

Vi ricordo come sempre che le videoricette  facilissime di cucina regionale italiana selezionate per voi in  questo piccolo format  le potete trovare anche sul sito di Apulia Web Channel che vi offre un palinsesto ricco di programmi a cadenza quindicinale e per il quale noi Cime curiamo la neonata redazione food & wine.

Ed ecco la ricetta della busecca matta:

Ingredienti (dosi per 4 persone):
6 uova
60 gr di parmigiano reggiano grattugiato
olio d’oliva per friggere
30 gr di burro
2 foglie di salvia
1 cipolla tritata
1 mestolo abbondante di passata di pomodoro
sale e pepe q.b.
Procedimento:
Sbattete le uova con il parmigiano e aggiustate di sale e pepe .
In una padellina piccola friggete tante frittatine sottili, in olio d’oliva, versando il composto a mestolini. La sciatele raffreddare e tagliatele a striscioline non molto sottili.
A parte in una pentola  soffriggete nel burro la salvia con il trito di cipolla, aggiungete la passata e quindi le striscioline di frittatina  fate insaporire un quarto d’ora a fuoco basso. Va servita caldissima!
Ed ora la videoricetta.
Buona visione!